Lug 15, 2017

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Generalità

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Posted in : Malattie Della Pelle on by : admin
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  • La cute o pelle è molto più che un semplice rivestimento per la “macchina” del nostro corpo. Considerarla tale è estremamente riduttivo e inesatto, così come considerare l’intestino crasso un canale o una fogna. In realtà, essa è un organo a tutti gli effetti, che ha un suo peso (il 16% circa del peso corporeo totale), una sua anatomia e fisiologia, e soprattutto è partecipe di tutti i problemi dell organismo. La pelle deriva dalle stesse strutture dell’embrione da cui prende origine il sistema nervoso.
    È costituita da uno strato più superficiale chiamato epidermide, formato da cinque strati sovrapposti: basale (quello più profondo), granuloso, spinoso, lucido, corneo (il più superficiale). Essa non e disposta in maniera esattamente parallela al derma sottostante, ma presenta delle invaginazioni che servono per aumentarne la superficie (vedi Fig. 123).

    fig 123

    Le cellule dello strato corneo superficiale derivano da quelle profonde per successiva maturazione, hanno perso il nucleo e sono soggette a “desquamazione” (forfora); le cellule dello strato basale profondo appoggiano sul derma dove si trovano capillari sanguigni e linfatici, terminazioni e recettori nervosi, cellule del connettivo e del sistema immunitario, ghiandole sudoripare (che producono il sudore) e sebacee (che producono il sebo o grasso); il derma è chiamato anche zona di transito perché attraverso esso passano gas (anidride carbonica e ossigeno) e sostanze del metabolismo in entrata
    (nutrienti) e in uscita (scorie) delle cellule.
    Come abbiamo appena osservato, essa contiene anche le ghiandole sebacee che producono grasso che serve a creare un giusto grado di acidità, nonché a proteggerci dalle variazioni di temperatura esterna. Le ghiandole sudoripare invece servono soprattutto alla dispersione del calore corporeo in eccesso mediante un meccanismo fisico di evaporazione la quale produce raffreddamento. ‘
    Al di sotto del derma si trova il tessuto sottocutaneo grasso o ipoderma, e sotto ancora i muscoli e le ossa.
    La pelle rappresenta un mezzo per stare in equilibrio con l’ambiente esterno e soprattutto è una spia di tutto quello che avviene all’interno del nostro corpo. I suoi problemi quasi sempre sono la manifestazione all’esterno, quindi visibile, di quello che avviene all’interno dell’organismo, quindi non visibile: essa è come la punta di un iceberg.
    Non si può curare veramente la pelle se non si cura anche la causa interna dei suoi problemi.

    Portatori di germi
    La cute è ricoperta da miliardi di germi o microbi o batteri (queste tre parole hanno lo stesso significato).
    Questa osservazione però non deve spaventarci. La maggior parte di essi hanno stabilito con noi un rapporto di reciproca tolleranza e utilità da milioni di anni, al punto tale che ci potremmo immaginare creature che servono a portare a spasso miliardi di germi. È grazie a loro che gli esseri umani vivono in salute e si sono evoluti. Quando questo equilibrio, per vari motivi, si rompe si verificano le infezioni. Per fortuna la medicina moderna mette a nostra disposizioni molte armi per difenderci da questo problema, in modo particolare una categoria di farmaci chiamati antibiotici, in grado di uccidere i microbi. Antibiotici che è bene ricordare sono armi efficaci solo nei confronti dei batteri mentre sono del tutto inutili nel caso di infezioni sostenute da virus (forme di vita più elementari) come per esempio l’influenza, il raffreddore, l’epatite virale.
    Tuttavia vengono a volte usati anche in caso di infezioni virali per prevenire eventuali complicazioni sostenute da batteri. L’opportunità del loro uso in questo caso dovrebbe essere valutata solo dal medico. Infatti gli antibiotici non sono in grado di distinguere fra batteri buoni e batteri cattivi, ma li uccidono tutti indiscriminatamente, compresi quelli buoni della pelle e dell’intestino: batteri buoni responsabili del buono stato di pelle e mucosa che riveste l’intestino, dell’equilibrio fra le varie forme di batteri e funghi in esse presenti (in modo che alcune non prevalgano su altre creando squibrio), e dell’efficienza del sistema immunitario che ci difende da infezioni, malattie
    otoimmuni, tumori.

    Psicosomatica
    La pelle è la parte del nostro corpo che per prima entra in contatto con gli altri individui. Su di essa somatizzano tutti i conflitti di separazione/distacco. Tutte le patologie della pelle originano dal rapporto con gli altri, comunque si chiamino. Inoltre la pelle è legata al sistema nervoso, pertanto ogni sua problematica ha sempre unbrigine psicosomatica proprio dovuto a questo collegamento col sistema nervoso.
    Leritema da pannolino ad esempio è legato al fatto che il lattante sta somatizzando un conflitto di separazione dalla madre. Ed è per questo che i bambini hanno le malattie esantematiche, perché hanno vissuto problemi di separazione non consapevolizzati. Grazie a quelle malattie esantematiche questi bambini guariscono i conflitti del passato.
    La terapia più importante, efficace e più radicale di una persona che ha problemi di pelle è accarezzarlo e toccarlo, perché ce un problema di mancanza di contatto e quindi è il contatto stesso che serve dal punto di vista sintomatologico-curativo. Per questo, più lo si tocca e lo si accarezza e meglio sta.

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