L’Infezione da virus di Epstein Barr

13 Mag 2017
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L’Infezione da virus di Epstein Barr

Che una persona possa ammalarsi anche un paio di volte nel corso della stagione fredda può essere una cosa tutto sommato “normale” e in un certo senso positiva, perché equivale a una ginnastica del sistema immunitario che ci difende da virus e tumori. Ma quando questo si verifica sette-otto-dieci volte nel corso dell’anno, accom- pagnandosi a un persistente stato di astenia e sensazione di debolezza, sonnolenza, apatia «è questo un tal pensiero – direbbe Amleto – che deve farci riflettere». Non possiamo, infatti, continuare ad assumere antibiotici di tutti i tipi, ritrovandoci sempre al punto di partenza. Facendo ciò contribuiamo a indebolire le difese immunitarie e favoriamo l’insorgenza delle infezioni fungine, in particolar modo della Candida.

Terapia della sindrome di ménière

30 Mar 2017
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Terapia della sindrome di ménière

Questa sindrome è caratterizzata dall associazione di tre sintomi: • Indebolimento del senso dell’udito progressivo fino alla sordità; • Vertigini; • Acufeni. Lendolinfa viene prodotta e riassorbita in quantità uguale a livello dell’organo del Corti e del labirinto (parti dell’orecchio interno deputate rispettivamente alla funzione uditiva e dell’equilibrio). Quando ne viene prodotta di più o ne viene riassorbita di meno si crea uno squilibrio con aumento della pressione dell’endolinfa stessa che provoca ridotto apporto di ossigeno con conseguenti sofferenza dell’organo del Corti e di quello dell’equilibrio. La situazione conduce progressivamente a sordità. Le crisi di Ménière sono spesso legate a eventi emotivi o stress per cui la sindrome può essere considerata una malattia.

Le inflammazioni delle tonssile e della faringe

24 Mar 2017
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Le inflammazioni delle tonssile e della faringe

Uno dei problemi di ORL che più spesso si presentano alla nostra attenzione è quello delle faringotonsiiliti. Queste sono le infiammazioni della faringe, cioè di quella porzione delle vie aeree superiori situata fra le fosse nasali superiormente e la laringe inferiormente e che attraverso le tube di Eustachio che in essa si aprono, viene a comunicare con la cavità dell’orecchio medio. Dal punto di vista terapeutico ci sono alcune faringotonsiiliti che potrebbero richiedere un intervento antibiotico e poi ci sono quelle che non lo richiedono, che sono la maggior parte (80% circa). Lbsservazione clinica è in grado di fornire indicazioni molto importanti riguardo a questa scelta: le prime, infatti, dette essudative, sono caratterizzate.

Terapia della tubarite

19 Dic 2016
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Terapia della tubarite

La tubante è rinfiamma/ione della tuba di Eustachio, condotto che fa comunicare la faringe con l’orecchio medio, e che è importante curare per due motivi: – Per prevenire la propagazione dell’infiammazione all’orecchio medio; – In caso di otite in cui sia stata perforata la membrana timpanica, mantenere un buon stato e una buona pei vieta della tuba crea delle condizioni che favoriscono la riparazione spontanea della membrana, o comunque si può rendere più improbabile la sua perforazione nel caso non sia perforata. Omeopatia • Kali muriaticum 5 CH: 3 granuli per 3 volte al dì, catarro nella tuba con indebolimento dell’udito, ronzìi, sensazione di orecchio chiuso, per rinofaringe intasata da muco denso biancastro. Omotossicologia •.

Terapia delle vertigini

13 Dic 2016
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Terapia delle vertigini

Vengono distinte in soggettive e oggettive (queste ultime sono caratterizzate dalla sensazione di veder ruotare gli oggetti intorno, come sulla giostra). Con questo termine viene indicata spesso anche la “paura delle altezze”, che è più corretto definire “acrofobia”. Cause Artrosi cervicale. Questo accade perché l’arteria vertebrale, che irrora il cervelletto e le zone del tronco encefalico dove si trovano i nuclei dei nervi per l’equilibrio (ramo vestibolare dell’ottavo paio di nervi cranici), decorre proprio adiacente  all’articolazione uncovcrtebrale (quella che si stabilisce a livello della colonna cervicale tra le apofisi semilunari, o uncini, di una vertebra e le corrispondenti faccette articolari della superficie inferiore della vertebra soprastante); come la maggior parte delle articolazioni anche questa.

Terapia delle infiammazioni di tonsille e faringe

07 Dic 2016
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Terapia delle infiammazioni di tonsille e faringe

Agopuntura Si trattano i punti: Gl 4: bilaterale (Ro Kouy “fondo delle valli”). Un punto sul lato posteriore del collo, sotto lapofisi (o processo spinoso) della terza vertebra cervicale. Auricoloterapia Si trattano i seguenti tre punti: • Sul trago superiormente; • Nella parte inferiore della radice dell’elice; • Nella parte inferiore del lobulo auricolare centralmente (sotto il punto dell’occhio). Riflessologia Della mano: • Sulla superficie palmare; • Sull’eminenza tenar (sul lato dorsale della mano all’incirca allo stesso livello si trova U Gì 4. Del piede: • Stimolare la zona faringea sull’arco interno in corrispondenza dell’articolazione fra il primo osso metatarsale e la prima falange dell’alluce; questa zona può essere massaggiata oppure si può fare.

Terapia degli acufeni

04 Ago 2016
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Terapia degli acufeni

Gli acufeni sono percezioni acustiche sotto forma di fruscii, sibili o ronzii. Si tratta di una patologia molto ostica e nella quale la percentuale di risultati non è ottimale, nemmeno con i rimedi della medicina classica, che generalmente si avvale di farmaci fluidificanti il sangue, tipo gli antiaggreganti piastrinici quali l’acido acetilsalicilico, e di farmaci attivi sul microcircolo. Gli acufeni si distinguono in soggettivi (percepiti solo dal paziente) e oggettivi (se anche l’osservatore percepisce il suono prodotto e percepito dal paziente). Soggettivi: presenza di danno a livello microscopico della chiocciola (organo dell’udito), inquinamento acustico, trauma acustico, idrope endolinfatica (nella sindrome di Ménière, vedi pag. 81), azione tossica di farmaci sull’orecchio, ipoacusia neurosensoria- le progressiva (cioè.

Terapia di raffreddori e sinusiti

29 Apr 2016
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Terapia di raffreddori e sinusiti

Terapie base Le cosiddette rinosinusiti sono le infiammazioni della mucosa, il rivestimento che tappezza internamente il naso e i seni paranasali, che comunicano con le fosse nasali. Dal punto di vista delle cause una prima grossa distinzione è quella di: – Riniti infettive (raffreddori virali o batterici); – Riniti non infettive o vasomotorie, le quali riconoscono nella maggior parte dei casi una causa “allergica”. La terapia è diversa dall’uno all’altro tipo. Nelle forme infettive cercheremo di portare un’azione di sostegno alla linea difensiva antibatterica e antivirale, con prodotti quali: • Oligoton, 40 gocce per 3 volte al giorno. • Echinacea compositum, 1 fiala sublinguale al giorno per 10 giorni. • Engystol, 1 compressa.

Terapia delle laringotracheiti

19 Nov 2015
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Terapia delle laringotracheiti

Si tratta di infiammazioni acute o croniche della laringe e della trachea spesso associate. I sintomi principali sono la tosse, di frequente secca, e la raucedine. Più spesso sono di origine batterica o virale. In quest’ultimo caso non sussiste indicazione per l’uso di antibiotici. Fra le possibili cause figurano anche patologie digestive quali il reflusso gastroesofageo, che quindi andrà curato in maniera specifica. Agopuntura S 9: sul collo a livello del margine superiore della cartilagine tiroidea, sul bordo anteriore e interno del muscolo sternocleidomastoideo. Specifico per raucedine e afonia. P 6: punto del canto o della fonazione sull’avambraccio, superfìcie flessoria del radio, circa a metà distanza piega del gomito-piega del polso. Auricoloterapia.

Terapia delle otiti

22 Lug 2014
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Terapia delle otiti

Sono le infiammazioni dell’orecchio. Possono essere limitate all’orecchio esterno, oppure possono interessare l’orecchio medio in cui si trova la catena degli ossicini martello, incudine e staffa, i quali servono per trasmettere la vibrazione sonora dalla membrana del timpano all’orecchio interno, a livello del quale nasce lo stimolo nervoso che viene condotto alla corteccia cerebrale ove viene interpretato come suono. Spesso sono la complicazione per estensione di continuità di una infiammazione di naso, seni paranasali e faringe in quanto quest’ultima comunica direttamente con l’orecchio medio attraverso la cosiddetta “tuba di Eustachio”. Sono una problematica molto frequente nei bambini piccoli. Chi ha figli, non potrà aver dimenticato il cosiddetto “mal d’orecchi” causa di tante e.

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