Set 9, 2015

0
Terapia della crosta lattea

Terapia della crosta lattea

Posted in : Pediatria on by : admin
  • ,
  • ,
  • ,
  • Forma di dermatite scborroica (cioè di infiammazione “grassa” della pelle) che si manifesta a livello del cuoio capelluto del lattante con lesioni crostose giallastre spesse, fessure e squame giallastre dietro le orecchie, papule al viso e spesso si accompagna a una dermatite da pannolino.

    Omeopatia e Omotossicologia
    L’80 % dei lattanti è formato da bimbi che costituzionalmente sono dei carbonici. Il bambino carbonico è il bel bambino paffuto, roseo, che pensa solo a mangiare e a dormire: il lattante ideale che rende le mamme felici.

    In omeopatia costituzionale si può operare come segue:
    • Calcarea carbonica 30 CH: 3 granuli una volta alla settimana disciolti in poca acqua, più rimedi di omotossicologia costituzionale e precisamente:
    • Graphites Homaccord: 3 gocce per 2 volte al giorno, per la costituzione carbonica, più
    • Lympbomyosot. 3 gocce per 2 volte al giorno; per il drenaggio linfatico.

    Negli altri casi:
    • Psorinobeel: 5 gocce per 2 volte al dì. Utilizzato nella terapia della crosta lattea, in questi soggetti può avere anche il significato di prevenzione della dermatite atopica che spesso successivamente sviluppano.
    • Thuya compositum: 1 fiala a settimana per bocca; sostiene la capacità di reagire della cute.
    Da utilizzare in caso di insoddisfacente risposta al precedente. Se il lattante non migliora è opportuno consigliare alla mamma di eliminare dalla propria alimentazione latte e derivati. Questi bambini, successivamente nella loro vita, sono quelli che spesso sviluppano eczemi atopici e in questi casi il farmaco costituzionale è particolarmente utile anche come prevenzione.

    Altri rimedi costituzionali
    • Calcarea carbonica: bambino “catarrale”: è quello che spesso si ammala di processi infiammatori delle vie aeree caratterizzate da abbondanza di secrezioni catarrali. Lento, “pacioccone”, tende a ingrassare.
    • Calcarea sulpburica: bambino “intossicato” che manifesta l’eczema quando mangia la cioccolata o le merendine o le patatine; è forte, muscoloso, ha reazioni vivaci ed energiche.
    • Silicea: il bambino poco sviluppato, magro con testa grossa, capelli radi, ciglia lunghe, ipersudorazione maleodorante dal collo e dai piedi, freddolosissimo, di scarso appetito, al mare spesso “mangia” la sabbia, timido, terrorizzato dagli aghi. Si ammala facilmente di infezioni delle vie aeree.
    • Calcarea pbosphorica: lungo, torace stretto, magro, freddoloso, nervoso.
    • Calcarea jluorica: quello fisicamente meno gradevole che può soffrire di dimorfismi, asimmetrie fìsiche, difetti della disposizione e della eruzione dei denti, iperlassità
    legamentarie per cui prende facilmente storte, ernie congenite, ptosi (cioè abbassamento di visceri).
    Il rimedio costituzionale può essere assunto alla diluizione 30 CH 3-5 granuli una volta alla settimana, oppure in diluizione più alta, per esempio una 200 CH una volta al mese, per periodi di 2-3 mesi, ripetibili a distanza di tempo.

    Seguire e come noi:
    follow subscribe - Terapia della crosta lattea

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *