Mar 23, 2018

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Terapia della mononucleosi infettiva

Terapia della mononucleosi infettiva

Posted in : Pediatria on by : admin
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  • Con questo nome si intende un’infezione virale caratterizzata da febbre, ingrossamento delle ghiandole linfatiche, spesso del collo, tonsillite, i requente interessamento del fegato e della milza che possono essere ingranditi con aumento delle transaminasi AST e ALT. Siccome nel sangue periferico si riscontra un aumento dei monociti circolanti si e dato il nome di mononuclcosi a questa malattia.
    La situazione può simulare quella di una leucemia, che per fortuna non è, per cui è fondamentale che in questi casi si pervenga a una sicura diagnosi.

    I virus responsabili sono:
    • Epstein Barr virus nella maggior parte dei casi;
    • Adcnovirus;
    • Citomegalovirus.

    Omeopatia e Omotossicologia
    a. Epstein Barr virus
    Si trasmette con scambi di saliva (non bastano le goccioline di “Fluggc”) come per il raffreddore e per l’influenza. Le goccioline di Flugge sono microscopiche particelle di saliva che galleggiano nell’aria in sospensione aerosolica.
    • Sulfur. 3 granuli per 3 volte al giorno. Farmaco omeopatico che favorisce le reazioni organiche, considerato il centrifugatore delle tossine.
    • Mercurius Heel: 1 compressa per 3 volte al dì. Faringiti essudative (con placche).
    • Belladonna Homaccord: 5 gocce per 3 volte al dì nel bambino, 10 per 3 volte nell’adolescente. Forme infiammatorie acute da causa infettiva, spesso febbrili.
    • Lympbomyosot. 5 gocce per 3 volte al dì nel bambino, 10 per 3 nell’adolescente.
    Drenante linfatico.
    • Engystoh 1 compressa per 3 volte al dì. Antivirale, in quanto stimola la produzione di interferone gamma naturale
    • Echinacea compositum’. Vi fiala sublinguale nel bambino, 1 nell’adolescente, al di (in alternativa o in associazione al precedente). Composto ad azione antivirale e antibatterico, non in maniera diretta, ma per stimolazione delle difese naturali.
    • CMidonium Homaccord-. 5 gocce per 3 volte al giorno. Quando ce interessamento del fegato con innalzamento delle transaminasi.
    Oppure:
    • Hepeel: 1 compressa per 3 volte al dì.

    oppure ancora:
    • R 7: 1 compressa o 10 gocce per 3 volte al giorno.
    Questi ultimi due, molto simili, sono composti definiti in omotossicologia come di “drenaggio di ripristino”, cioè finalizzati a proteggere il fegato da un sovraccarico tossico e da una ipcrsollecitazione funzionale.
    b. Citomegalovirus
    Dopo l’infezione primaria che colpisce faringe e tonsille, spesso residua una iperproduzione di catarro per cui può essere giustificato fare una ricerca degli anticorpi specifici.
    • Hepar sulfur 30 CH: 5 granuli 1 volta alla settimana, soprattutto se ci sono placche tonsillari.
    • Cytomegatie nosodr. 1 fiala alla settimana sublinguale per 10 settimane; il nosode serve per attivare e rinforzare le difese specifiche di questi virus che tendono a deprimere la reattività del sistema immunitario.
    c. Adenovirus
    • Silicea 5 CH: 3 granuli per 3 volte al giorno.
    • Engystoh 1 compressa per 3 volte al dì. Nella fase acuta.
    • Ecbinacea compositum: 1 fiala 1 volta al dì in alternativa o in associazione al precedente.

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