Nov 13, 2017

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Terapia della rinite allergica

Terapia della rinite allergica

I sintomi di questa patologia sono: starnuti, ipersccrezionc nasale acquosa, prurito nasale è più spesso una oculo-rino-sinusitc allergica, cioè un’infiammazione che interessa occhi, naso e seni paranasali contemporaneamente. Si manifesta con lacrimazione, arrossamento e prurito oculare, perche le mucose nasali e oculari (congiuntive) si infiammano insieme e del resto sono anche in comunicazione attraverso il canale naso-lacrimale.
Ha la per lo più un decorso stagionale corrispondendo ai periodi della fioritura e disseminazione pollinica (esistono anche appositi calendari dei pollini).

Cause
Si conoscono vari tipi dì allergie: alle Graminacee, ai tigli, alla parietaria, all’olivo, all’ambrosia, agli acari, tanto per citare quelle più comuni. Ma per il concetto stesso di atopia (che significa “senza sede”) l’allergene (cioè la sostanza che causa l’allergia) può essere assunto anche per via alimentare o più raramente cutanea, e dare manifestazioni cliniche non necessariamente in relazione con la sede del contatto.
Ricordo ancora l’allergia agli acari, microscopici animaletti che vivono nei nostri letti fra le lenzuola, i quali diventano allergizzanti per le loro feci. E questa è naturalmente un’allergia che ritroviamo tutto l’anno.
Fra gli alimenti le più comuni sono alle fragole, ai cibi ricchi di tiramina (formaggi fermentati, Chianti). Esistono poi allergie crociate fra alimenti e pollini (dovute alla somiglianza fra queste sostanze). Così una persona che è allergica a un determinato polline può vedere la sua allergia scatenata anche da un particolare alimento (e viceversa).
Per esempio, chi è allergico alle Graminacee potrebbe vedere la sua allergia scatenata, oltre che dal fieno e dai campi coltivati, anche da agrumi, anguria, pesca, prugna, ciliegia, pomodoro e kiwi. E chi invece è allergico ai pollini delle Composite – come girasole, artemisia, ambrosia – può manifestare allergia per carote, sedano, cicoria, finocchio e banana. Chi è allergico ai pollini di betulla può manifestare allergie se mangia pere, pesche, lamponi, prugne, mele.
I test diagnostici che più spesso si effettuano sono esami del sangue come il PRIST (dosaggio delle IgE totali) e il RAST (IgE specifiche); ma già un semplice esame emocromocitomctrico può rivelare un aumento della percentuale degli cosinofili; i test cutanei quali il Prick (scarificazione cioè grattamento della cute con inoculazione di allergeni) utile soprattutto per gli inalanti; il Patch test per quelle da contatto e alimentari. Inoltre un particolare tipo di allergia che oggi si riscontra sempre più spesso è quella al nichel (vedi paragrafo dedicato).

Auricoloterapia
• Punto tubercolinico di Darwin: sulla punta del padiglione.
• Punto polmone: sulTemiconca inferiore.
• Punti naso interno e corticosurrene: parte inferiore del trago.

Fitoterapia e Gemmoterapia
• Ribes nigrum D 1: 50 gocce 1-2 volte al giorno. Azione anti-istaminica e cortisonosimile.
• Cardiospermum: in pomata per uso locale. Antipruriginoso e antinfiammatorio.

Oligoelementi
• Manganese: 1 fiala a mattine alterne, sublinguale.

Omeopatia e Desensibilizzazione

Omeopatia
Si usano basse diluizioni perseguendo un effetto sintomatico basato sulla somiglianza della sintomatologia. Si possono assumere 3 granuli per 3 volte al giorno di uno o più di questi rimedi alla 5 CH:
• Allium cepar. per ipersecrezione nasale abbondante, acquosa, irritante con lacrimazione che non irrita.
• Eupòrasia: come il precedente, con la differenza che la lacrimazione è irritante.
• Hydrastis canadensis: rinosinusite, soprattutto croniche, con secrezioni gialle, vischiose, aderenti, filanti.
• Kali iodatum: scolo nasale, acquoso, irritante, con occhi gonfi e brucianti, si aggrava col freddo.
• Sabadilla: ipersecrezione nasale, prurito nel naso e nel palato, aggravamento all’aria aperta, per l’odore dei fiori e dell’aglio.

Desensibilizzazione aspecifìca
Cioè rivolta verso le allergie in generale, qualunque sia la sostanza che la provoca, e non verso una sostanza particolare (per esempio polveri, pollini, peli).
• Hystaminum 5 CH: 3 granuli 1-3 volte al dì.
• Hystamin Injeel: 1 fiala da 1 a 3 volte la settimana.
• Uova di quaglia (Ovix)\ 2 compresse per 3-4 volte al giorno. Meccanismo di azione simile a quello degli antileucotrieni. I leucotrieni sono sostanze responsabili della cascata di reazioni allergiche.

• Luffa compositum Heel: 1 compressa per 3 volte al giorno, cui aggiungere:
• Luffa compositum Heel: spray nasale, 2 spruzzi/narice per 3-6 volte al giorno, oppure
• R97 Hystaminum compositum: spray nasale, 2 spruzzi/narice per 3-6 volte al giorno.

Questi composti non devono essere usati tutti contemporaneamente, ma se ne sceglierà due 0 tre al massimo secondo una logica ispirata alla tipologia dei sintomi e al non creare un sovraccarico di preoccupazione al paziente che deve prendere troppe cose insieme.

Desensibilizzazione specifica
Consiste nella somministrazione di miscele contenenti le principali sostanze possibili cause di allergia soprattutto aeree.
• Pollens 15 CH: 1 monodose ogni 10 giorni.
• Pollens Italia: 10 granuli ogni 10 giorni.
• IMO 10: 1 monodose ogni 10 giorni.
• Pollens Nelson: 10 granuli ogni 10 giorni.
Dieci granuli o una monodose una volta alla settimana nel periodo di maggior acuzie o quando è possibile individuare l’allergene una diluizione di quello in particolare. Per esempio di acari (Dermatopbagoides e pteronyssimus).

Omotossicologia
Il drenaggio conncttivale o rimodellamento della matrice permette di ripulire il mesenchima e in particolare la sostanza fondamentale dall’istamina rimasta stoccata, cioè in deposito sotto forma di composti da cui può soluhilizzarsi.
• Galium Heel: 15 gocce in una bottiglia di acqua minerale.
• Lympbomyosot. 15 gocce in una bottiglia di acqua minerale.
È molto comodo ed economico versare sia le une che le altre in una bottiglia di acqua minerale non gasata a basso residuo fìsso (meglio sotto i 50) perché arriva più facilmente nella matrice e svolge il suo ruolo fisico di diluente dei tossici. Possiamo paragonare Galium alla spazzola meccanica che “striglia” la strada e che ha bisogno anche di acqua per portare via i detriti rimossi. Lympbomyosot ha invece lo scopo di favorire il deflusso dei tossici sciolti e diluiti nell’acqua attraverso l’attivazione dei vasi linfatici fino al circolo sanguigno generale, che li porterà poi agli organi emuntori – reni, fegato, intestino – che provvedono a eliminarli.
È pertanto opportuno preparare questi organi emuntori o “rubinetto” a ricevere il sovraccarico delle tossine rimosse e per questo è utile far precedere e poi accompagnare questo processo dai cosiddetti “drenanti o attivanti degli emuntori” quali:
• Solivago compositum: 1 fiala a giorni alterni. Specifico dell’apparato urinario; oppure
• Solivago Cosmoplex: 15 gocce per 3 volte al dì, oppure si può mettere nella bottiglia insieme al Galium e al Lympbomyosot di cui sopra.
Oppure ancora si può agire stimolando la funzione dctossificantc del fegato con:
• Lycopodium compositum: fiale anche bevibili, 1 a giorni alterni; specifico per il fegato.
In alternativa al precedente Bio H Complexy disponibile anche in gocce, alla dose di 20 gocce al dì.
• Nux vomica Homaccord: 10 gocce per 3 volte al giorno. Per t apparato epatobiliarc.
• Hepeelo R7: 1 compressa per 3 volte al dì. Per un drenaggio cmuntorialc del fegato
cosiddetto di “ripristino” o decongestionante, vale a dire in sostegno alla funzione di
un fegato sovraccaricato e/o intossicato. Su questa tipologia di intervento esistono
studi documentanti una protezione dcll’epatocita successivamente esposto a sostan-
ze epatocitotossiche.

Altra possibilità di significato analogo è:
• Homeos 25 (drenante mcscnchimalc ed cmuntorialc) + Homeos 29 (drenante mesenchimale e linfatico): 30 gocce dell’uno e dell’altro per 3 volte al giorno, oppure 30 gocce di ognuno nella bottiglia da bere durante la giornata.

Microimmunoterapia
Si possono assumere i seguenti microimmunotcrapici di stimolo deirattività di Thl:
• Engystof: 1 compressa per 2 volte al giorno.
• BFX CR-1: 1 compressa al giorno. Mix di citochinc omeopatizzate.
• 2LEID: stesso significato del precedente e stessa dose.
Questi ultimi tre prodotti possono essere usati nei mesi invernali a cicli per prevenire le malattie da raffreddamento infettive virali proprio perche stimolano l’attività Thl portando ulteriore vantaggio specie se – come spesso è – questi soggetti sono anche allergici in primavera. Questa stimolazione Thl infatti alleggerisce la bilancia dalla parte delle malattie allergiche.

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