Set 15, 2018

0
Terapia della spalla

Terapia della spalla

La spalla è una struttura molto complessa a cui concorrono vari elementi:
• Articolazioni;
• Tendini e legamenti;
• Borse, ossia strutture deputate a ridurre gli “attriti”.

Le affezioni dolorose della spalla si dividono pertanto in:
• Artrosiche;
• Dei tessuti molli, tendiniti (sovraspinoso, capo lungo del bicipite) spesso definite col termine di cntesopatie;
• Di legamenti e di borse (sottoacromiodeltoidea, sottobicipitalc).

Mentre la diagnosi strumentale radiologica classica ci dà informazioni solo sulla componente ossea e artrosica, per indagare sui restanti problemi occorrono l’ecografia, la TAC o la risonanza magnetica.
Riguardo alle problematiche dei tessuti molli, un tempo si parlava di pcriartrite scapolo omerale, termine questo molto generico al quale oggi si preferisce sostituire quello delle specifiche tendiniti e della cosiddetta “sindrome da conflitto” (conflitto del tendine del muscolo sovraspinoso contro il legamento coracoacromiale) con conscguente irritazione, infiammazione, e successivamente estensione del processo ai tendini di altri muscoli come il capo lungo del bicipite. Questo, infatti, venendo a svolgere un eccessivo lavoro per lui non fisiologico finisce per infiammarsi. II tutto può partire da un anomalo protratto posizionamento della spalla nello spazio sul quale possono incidere anche problematiche psicocmozionali. Non è inesatto affermare che alla base di una periartrite non traumatica ci può essere una conflittualità emozionale non risolta.

A causa dell’anomalo protratto orientamento della spalla nello spazio (spalle cadenti, scapole alate) si verifica una riduzione dello spazio triangolare delimitato fra acromion, processo coracoideo e legamento coracoacromiale (Fig. 81).

fig 81

La spalla è sottoposta soprattutto a un comando automatico da parte del cervelletto, per cui quando uno dei suoi muscoli diviene insufficiente, automaticamente un altro viene in suo aiuto, e può verificarsi quello che ho appena descritto. Qualora il muscolo grande dentato sia insufficiente, il muscolo elevatore della scapola e il romboide fanno sì che la scapola si abbassi e l’angolo inferiore si avvicini alla colonna toracica. Ne deriva una diminuzione dello spazio triangolare delimitato dal legamento coracoacromiale cioè viene a crearsi una incongruenza con una conseguente eccessiva sollecitazione meccanica (“conflitto”) fra legamento coracoacromiale
– borsa sottoacromialc – tendine del sovraspinoso detto tendinite del sovraspinoso, come ben evidenziato nella Fig. 81.

Omeopatia
• Fcrrum metallicum: dolore in prevalenza alla sinistra.
• Fenum pbospboricum: dolore in prevalenza alla spalla destra.
• Iris versico/or: dolore alla spalla destra.
• Litbium carbonicum: dolore alla spalla destra all’inserzione del muscolo pan pettorale.
• Litbium lacticum: reumatismo della spalla e delle piccole articolazioni, alleviato muovendosi; peggiorato dal riposo.
• Luesinum: dolore soprattutto notturno.
• Ledum palustre, dolore alla spalla sinistra.
• Nux moschata: dolore alla spalla sinistra che si aggrava col freddo umido.
• Sanguinaria: dolore al muscolo deltoide.

Ognuno dei suddetti rimedi può essere utilizzato per via sublinguale da solo 0 in associazione con uno o più degli altri alla diluizione 5 CI I 3 granuli per 3 volte al giorno.

Omotossicologia
• Forum Homaccord: 10 gocce per 3 volte al giorno cui aggiungere:
• R4b: 10 gocce per 3 volte al giorno.

Seguire e come noi:
follow subscribe - Terapia della spalla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *