Mar 15, 2018

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Terapia della vitiligene

Terapia della vitiligene

La vitiligine è un’alterazione della colorazione della pelle che nelle zone colpite appare schiarita a causa della mancanza in esse dei melanociti. Questi sono le cellule che producono la melanina, sostanza responsabile dell’abbronzatura che si forma quando ci esponiamo al sole e che in condizioni normali serve a proteggere la pelle da eventuali danni causati da un eccesso di raggi ultravioletti.
Secondo la visione psicosomatica, esprime la mancanza di protezione per un conflitto di separazione col mondo femminile materno, ed è spesso legata al rene e alla paura.

Mesoterapia e Omotossicologia
• Amni visnaga: fttoterapico molto usato con tecnica mesoterapica (microiniezioni intradermiche).
• Ubichinon Injeel in associazione a Antracbinon Injeel: iniettati localmente in mesoterapia.

Psicosomatica
La vitiligine, come abbiamo detto, è la carenza di un pigmento che si chiama melanina, la quale serve a difenderci dai raggi solari svolgendo quindi un ruolo di protezione. Il progesterone e la melanina hanno una conformazione molto simile. Il progesterone è l’ormone della madre. Il conflitto che stiamo vivendo con la vitiligine è la mancanza di protezione (melanina) per un conflitto di separazione (pelle) col mondo femminile materno (progesterone). Il fatto che ci sia stato un conflitto di distacco/separazione dovuto alla mancanza della madre, ha creato in questa persona un conflitto di separazione, un sentirsi meno protetta, quindi la melanina è scomparsa. La vitiligine è legata spesso al rene e quindi alla paura.

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