Terapia delle cefalee frontali

Alla base di queste cefalee si possono riconoscere cause molto diverse fra loro:
– Sinusalgie post-sinusitiche. La persona riferisce di “avere sempre un peso a livello della fronte”, o della mascella, di avere sofferto di una sinusite (infiammazione delle cavità paranasali che comunicano direttamente con le fosse nasali) recente, oppure anche di vecchia data, dalla quale era guarito e di cui si era quasi dimenticato. Questo sottolinea l’importanza di interrogare sempre il paziente e di rico-
struire la sua storia più o meno recente, nella quale spesso troviamo importanti risposte ai problemi del presente.
La sede del dolore è tipicamente frontale con caratteristici punti grilletto o “trigger** (la pressione sui quali accentua il dolore) che sono l’angolo sopracciliare interno in caso di sinusite frontale o sotto l’occhio in caso di sinusite mascellare. La radiografia spesso evidenzia in questi casi una velatura dei seni paranasali.

– Cefalea frontale di origine esofago-gastro-duodenale. Il dolore assomiglia a quello della precedente con le seguenti differenze: radiografìa e storia del paziente escludono sinusiti in atto o pregresse. Inoltre mentre il dolore nella precedente è molto violento qui è riferito più come un senso di peso, continuo, mai fortissimo.

Sono sempre presenti problemi digestivi riferibili allo stomaco o all’esofago come gastriti, ulcere, esofagiti da reflusso (GERO, gastro-esofageo refluxus desease), duodeniti.

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