Giu 4, 2018

0
Terapia delle coliche renali

Terapia delle coliche renali

Quando un piccolo calcolo (piccolo elemento solido o “sassolino” dovuto a precipitazione di sali minerali nelle vie urinarie)1 si incunea nell’uretere, la muscolatura liscia dello stesso determina degli spasmi per spingerlo in avanti. £ questi spasmi stanno alla base del dolore, un dolore che non dà tregua, e che spinge costantemente a muoversi senza trovare sollievo. È un dolore molto tipico che dalla schiena si irradia in avanti alla parte anteriore dell’addome fino all’inguine.

Agopuntura
In questi casi, se nella zona anteriore corrispondente alla proiezione sulla pelle dei reni e degli ureteri, si applica la tecnica del “palpcr rouler”(vedi Pig. 8) si trova spesso un ostacolo “doloroso” ai lati e inferiormente all’ombelico (vedi Fig. 54) che si chiama dermalgia riflessa.
In essa il medico agopuntore può infiltrare un ago parallelo allo spessore della pelle in una zona cutanea a striscia che va dal dodicesimo dermatomcro toracico (T 12) al primo lombare (LI) (Fig. 54). La stessa zona può essere trattata con la mesoterapia anche utilizzando farmaci omotossicologici, come per esempio Cuprum Injeel. Il Cuprum (nome latino del rame), omotossicologicamente e omeopaticamente è considerato un antispastico.

Riflessologia
Riflessologia plantare: massaggiare zona Reni-Vescica (vedi Pig. 53) nella parte posteriore interna della pianta del piede. Riflessologia palmare: zona Reni-Vescica nel palmo della mano sotto il quarto dito.
In attesa che arrivi il medico, è possibile iniziare un trattamento con:

Omeopatia
• Belladonna 4 CH: 3 granuli per 3 volte al giorno. Aggiungere:
• Berberis 4 CH: 3 granuli per 3 volte al giorno, o direttamente sublinguali oppure sciogliendoli in una tazzina da carte piena d’acqua e sorseggiandone un cucchiaino ogni 5-10 minuti.
Il trattamento omeopatico può essere associato a quello omotossicologico che segue.

Omotossicologia
Tecnicamente interessante l’associazione di un composto semplice a bassa diluizione con un composto in accordo di potenza, spesso utilizzata in omotossicologia. Per esempio:
• R27 (composto semplice in bassa diluizione) e Berberis Homaccord (composto in accordo di potenza), 10 gocce dell’uno e dell’altro, in fase acuta ravvicinati distanziando a miglioramento.

A questi è utile associare:
• Cuprum Injeel: 1 fiala in parte iniettata intramuscolo o sottocute, in parte infiltrata nella zona della proiezione di reni e ureteri oppure
• Cuprum Heel: 1 compressa da sciogliere sotto la lingua 3 o più volte al giorno.
• Biolito R: complesso fìtoterapico dinamizzato, 20 gocce per 3 volte al giorno, per periodi medio-lunghi. La presenza di Glycyrrhiza glabra (radice di liquirizia) ne suggerisce un uso prudente in caso di ipertensione arteriosa.

Floriterapia
Il ruolo della floriterapia e quello di agire sulla comprensibile perturbazione dell’equilibrio emozionale che accompagna queste situazioni di urgenza medica.
• Fiorì di Bach
Rcscue Remedy, 2 gocce della boccetta originale.
• Fiori australiani
Emergency, 7 gocce anche ravvicinate direttamente sotto la lingua.

Altri suggerimenti
È di fondamentale importanza l’assunzione contemporanea di abbondante quantità di acqua (2,5-3 litri al giorno) in modo da aumentare la “vis a tergo” (cioè la forza che spinge il calcolo da dietro) per favorire la sua progressione lungo l’uretere. Il tutto associato all’assunzione di farmaci con effetto antispasmodico sulla muscolatura liscia, al fine di facilitare questo passaggio e attenuare il dolore. Se quest’ultimo, in seguito alle cure mediche, non si risolve dopo un paio di giorni, si rendono opportuni ulteriori tempestivi accertamenti quali ecografia di rene e ureteri, urografia endovenosa e se necessario ospedalizzazione. Quando il calcolo non progredisce lungo il decorso dell’uretere e non viene espulso in vescica, ce il rischio che l’aumento di pressione delle urine a monte determini
dilatazione dell’uretere e del bacinetto renale. Ciò a sua volta comporta la compressione del rene e può comprometterne la (unzione causandone sofferenza e possibile evoluzione verso l’insufficienza renale nonché favorire l’insorgenza di forme infettive (piclonefriti) del bacinetto renale da cui possono propagarsi al rene come organo.

Seguire e come noi:
follow subscribe - Terapia delle coliche renali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *