Dic 25, 2017

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Terapia delle parodontosi

Terapia delle parodontosi

Posted in : Odontoiatria on by : admin
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  • Processo degenerativo del parodontio, cioè dell’apparato anatomico che accoglie e tiene fermo il dente nella sua sede rappresentato dall’osso alveolare e da legamenti alveolo-dentali.
    In passato si chiamava piorrea alveolare. Porta prima al vacillamento e poi alla caduta del dente.
    Nel determinismo della malattia parodontale convergono fattori scatenanti batterici e fattori psiconeurocndocrinoimmunitari. Un ruolo importante in questo senso è svolto dallo stress cronico che determinando una situazione di ipercortisolemia (il cortisolo è il cortisone naturale prodotto dalla nostra ghiandola surrenale) favorisce uno stato infiammatorio cronico (reazione Th2) che sostiene il progredire della malattia, così come condizioni di iperestrogenismo o di stimolazione estrogenica (terapia sostitutiva ormonale in menopausa) in donne già sofferenti o predisposte.
    Emblematica è la cosiddetta “sindrome della bocca da trincea”, una gengivite ulcero-necrotica che colpiva i soldati delle trincee sottoposti allo stress derivante dalla deprivazione del sonno.

    Omotossicologia
    • Osteoheel: 1 compressa al giorno.
    • Calcoheel: 1 compressa al giorno.
    • Arnica compositum Heel: 1 compressa per 3 volte al giorno.
    • Silicea D 6 (sali di Schùssler): 1 compressa per 3 volte al giorno.

    Assunti singolarmente oppure in variabile associazione con uno o più degli altri.

    Altri suggerimenti
    Come prevenzione si deve praticare una pulizia regolare dei denti per rimuovere la placca batterica e un’ablazione periodica del tartaro che irrita le gengive. Il tartaro è una concrezione dura e particolarmente adesiva che si forma per precipitazione e interazione con la placca batterica di sali di calcio e fosfati presenti nella saliva. La composizione chimica e il pH della saliva sono fra i principali fattori che predispongono il soggetto al tartaro dentale.
    Utile la rimozione delle sacche di pus che si sono formate per scollamento della gengiva dal dente (gengivectomia effettuata dal dentista). Attenzione al filo interdentale che se non usato in maniera corretta può scollare ancor più la gengiva dal dente.

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