Gen 14, 2015

0
Terapia delle patologie della caviglia

Terapia delle patologie della caviglia

La caviglia è formata dalle articolazioni:
• Tibio-tarsica;
• Astragalo-calcaneale;
• Tutti i vari legamenti che concorrono a garantire stabilità al piede durante l’appoggio e la marcia.

Le patologie di questo distretto sono assai frequentemente di tipo traumatico: si tratta per lo più di distorsioni, dovute a sollecitazioni incongrue in rotazione. Specialmente frequente è la distorsione esterna: il legamento viene stirato e più o meno danneggiato, per cui non è in grado di esercitare il suo normale lavoro di contenzione. I sintomi sono dolore, edema, emorragia, limitazione funzionale. Ci sono vari gradi di distorsione, dai più semplici a quelli più gravi fino alla rottura del legamento stesso. Frequentemente si opta anche per una immobilizzazione con apparecchio contenitivo o gesso per mettere totalmente a riposo il legamento.

Condizioni predisponenti:
Piede piatto: perché i muscoli staturali o posturali sono meno tonici. Piede cavo: per ridotta superficie di appoggio e tendenza alla flessione plantare (come nel caso dei tacchi alti, vedi pag. 244), due condizioni che rendono la caviglia meno stabile.

Debolezza legamcntaria costituzionale
Su base genetica è tipica della costituzione “fluorica”.

Uso dei tacchi alti
Le donne che portano tacchi alti sono più soggette a patologie della caviglia perche mentre nella flessione dorsale del piede si realizzano condizioni di maggiore stabilità articolare (perche la tibia e l’astragalo si bloccano reciprocamente come in un mortaio, rendendo tutto il sistema “meccanicamente” più stabile), nell’estensione (o flessione plantare) che si realizza quando si portano tacchi alti viene meno questa protezione.

Fitoterapia e Omotossicologia
È fatto divieto di camminare e “caricare”. Il legamento deve essere assolutamente messo a riposo.

Per alleviare il dolore:
• Aloe, gel di succo fresco estratto dalla pianta a fresco con cui massaggiare per 10 minuti e poi tenere applicata la parte interna della foglia con un bendaggio.
• Arnica compositum, pomata.

Medicina popolare

Ricetta curativa
Ingredienti:
• 2 bianchi d’uovo da montare a neve;
• Uno straccio bianco di tessuto non sintetico, cotone, lino o canapa;
• Stoppa.
Stendere lo straccio sul tavolo e la stoppa spessa 1 centimetro sulla metà dello straccio; sulla stoppa stendere il bianco d’uovo, ribaltare parte del panno (quella senza stoppa) sul bianco d’uovo e poi avvolgere intorno alla parte dolente. Tenere applicato diverse ore. A diretto contatto con la pelle ce il panno.

Psicosomatica
La caviglia è l’articolazione che fa da start all’inizio del camminare. Successivamente interviene l’anca. Per cui una problematica della caviglia esprime una difficoltà a “cominciare il cammino”, a iniziare la storia evolutiva, sempre per paura di non essere all’altezza. Una distorsione ala caviglia dipende dai legamenti che sono molto lassi, per cui non riescono a “contenere” i capi ossei. Se non ci fossero i legamenti le ossa andrebbero ognuno per conto proprio e noi non potremmo percorrere il nostro percorso. Quindi i legamenti servono perché mettendo insieme i due capi ossei si crea l’articolazione. Se ce lassità legamentosa può determinarsi una distorsione, cioè il legamento si stira, ma a livello simbolico quello che avviene è che i due capi ossei divergono, distorcono, perché non siamo all’altezza o non ci sentiamo all’altezza di poter strutturare un percorso.

Seguire e come noi:
follow subscribe - Terapia delle patologie della caviglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *