Lug 23, 2017

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Terapia delle sciatiche legamentarie e dell’articolazione sacroiliaca

Terapia delle sciatiche legamentarie e dell’articolazione sacroiliaca

L’articolazione sacroiliaca, cioè l’articolazione fra osso sacro e osso ileo è tenuta compatta da vari legamenti che hanno diversi nomi e il cui interessamento dà luogo a diversi tipi di sintomatologia e richiede terapie specifiche.
I legamenti sono strutture rigide e inestensibili, costituiti da cartilagine fibrosa.
Possiamo così distinguere i seguenti legamenti:
a. Ileo-lombari, area tratteggiata (punto 1);
b. Sacroiliaci superiori, area punteggiata, (punto 2) primo legamento ileo traverso sacrale; (punto 3) legamento assile; (punto 4) secondo legamento ileotrasversosacrale o di Zaglas; (punto 5) legamento di Bichat;
c. Sacroischiatici, area scura, (punto 6).

Quadro clinico
a. Ileo-lombari (area tratteggiata).
Quando sono interessati i legamenti ileo lombari possiamo avere:
• Lombalgia o lombosciatalgia e/o
• Dolore riferito all’anca;
• Dermalgia riflessa: L 4.
b. Sacroiliaci superiori (area punteggiata)

In caso di un loro interessamento possiamo avere:
• “Falsa” sciatica L 5, cosiddetta perche sono assenti il segno di Lasègue4 e l’interessamento dell’alluce, che invece accompagnano le “vere” sciatiche dovute a compressione da parte di un’ernia del disco o di un becco artrosico.
• Dermalgia riflessa L 5.
c. Sacroischiatici (area scura)
• Falsa sciatica S 1.
• Dermalgia riflessa S 1.
In questi casi l’individuazione delle dermalgic riflesse è importante sia per la diagnosi che per la
terapia.

Quadro clinico delle sciatiche “legamentarie*
Sono quelle non dovute a ernia del disco o artrosi ma a lesione o infiammazione dei legamenti. Può essere simile a quello di una coxartrosi, cioè dolore “alto” lombare e gluteo, oppure a quello di una sciatica con dolore irradiato lungo l’arto inferiore, ma il dolore ha caratteristiche di tipo legamcntario cioè è assente a riposo, si accentua all’inizio del movimento e migliora con l’attività. Nel caso di dolore tipo sciatica importanti clementi di diagnosi differenziale nei confronti delle sciatiche “classiche” da artrosi lombosacrale o da ernia del disco sono:
d. L’assenza di dolore quando da supini si solleva l’arto inferiore esteso (negatività del segno di Lasègue), positivo invece in caso di discopatie con interessamento della radice nervosa;
e. L’assenza di compromissione-deficit motorio della tlessionc o estensione del piede (per questi motivi si parla di “falsa sciatica”);
f. Riflessi rotuleo e achilleo presenti.

Agopuntura, Auricoloterapia, Riflessoterapia, Omeopatia,Omotossicologia
Trattamento con varie modalità stimolative di:
• Punti-zone di agopuntura;
• Punti auricolari corrispondenti all’articolazione sacroiliaca (Fig. 80);
• Zone riflessogcnc del piede (vedi Fig. 74) sull’arco esterno;
• Omeopatia e omotossicologia per lombosciatalgic in generale.

In più, dal momento che queste sciatiche sono causate da un indebolimento dei legamenti, acquistano particolare significato i seguenti provvedimenti:
• Tecniche di rinforzo muscolare perche il muscolo più tonico e tonificato alleggerisce il lavoro del legamento infiammato che può riposare e quindi guarire meglio; Dermalgic riflesse che possono essere in diverse sedi a seconda del tipo di legamento interessato; si possono trattare con ago caldo o altre tecniche stimolative come frequenze, magneti, mesoterapia con cocktail medicamentosi.
L 4 per i legamenti ilcolombari;
L 5 per i sacroiliaci superiori;
S I per il legamento di Zaglas e sacroischiatici. Sono invece controindicate le manipolazioni perche
manipolando si risolve una contrattura muscolare che di fatto rappresenta l’ultima difesa per un’articolazione non sufficientemente protetta dal legamento.

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